Un trattato, trattato assolutamente bene! E' un buon punto di partenza partire, per l'appunto, dal nulla: a me basta quella sedia e nulla più! I miei rispetti, brava Piggy!
Ti consiglio di leggere " Digressione " di Grilli.1000 pagine sul nulla.Ciao
Miss Peggy,bentornata.Dopo aver riletto tre volte la tua ontologia,la trovo polarizzata da un'ironia wildiana,che visse poco,male il successo,forse pentendosi,forse demente,da un punto di vista biografico non mi pare esemplare... Se vogliamo scomodare filosofi piu' attuali,continuo a non apprezzarne l'ironia(ne sono privo),ne' il tentativo sempre sofistico di far tornare i conti da premesse cedevoli.Si comincia a trattare il nulla quando si percepisce attorno a se' stessi il disamore,l'egoismo e la deriva.Ma non e' il caso di dare conclusioni affrettate o taglienti alla vita in divenire,specie quando si e' giovani e "bruciati",come te!"La mediocrita' di chi ha bisogno di uno scopo per etsetera",masticazione "inversa",miss Peggy,e' il senso della vita che incappa in mediocrita' interpretative!Porca paletta!
io mi sono molto divertito a girare attorno al buco della ciambella senza caderci dentro. anch'esso è un nulla, ma la ciambella è costruita attorno al buco che è pure il segno distintivo della stessa. attenti al nulla, dunque! un saggio che ho molto gradito e non mi sorprendono le tue capacità di masticare anche torte più buone. tra il serio e il faceto, molto brava Piggy. un abbraccio.
Istikeit, in italiano istita' (che il correttore non rammenta) o essenza (più praticabile). Non conosco la tua età ma è una età senza tempo, una consapevolezza alle origini. Un saluto sincero a Paola con la .P in neretto.