Sei spettacolare. Io però come uomo preferivo Bruno. Il rogo piuttosto che abiurare le proprie idee. Un saluto.
Una testimonianza poetica che restituisce dignità all'uomo dietro la canna dell'occhiale, ricordandoci che la verità ha spesso un prezzo che il cuore fatica a pagare.Scrivi divinamente bene.Ciao da Paola
Non mi permetto di commentare. Ammiro in silenzio e imparo. Cara amica, hai la lente della sapienza.
Una Visione di mistico insieme, atto a prendere con coraggio una certa posizione! Molto bene, Illune
Concordo con te, JJ, come uomo molto più attraente Bruno, però... il metodo scientifico lo dobbiamo ancora adesso al più pavido!
Wow, Poe... mi fai sentire un vecchio saggio, al di là del bene e del male... preferirei lasciar cadere quella lente a terra e far la sbarazzina, che ora non son più, non c'ho più l'età!
Con coraggio, Sir, lo penso anch'io, nonostante l'abiura... credo che il giudizio di Brecht sia stato molto duro, forse troppo! Ha scritto testi scientifici in volgare, cosa che nessuno ha fatto nemmeno un secolo dopo... questo è coraggio!
Grazie delle tue parole, Silia! tra i personaggi che hanno dato importanti contributi alla nostra cultura, un grande come Galileo muove tutte le mie corde...