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Pubblicata il 06/04/2026
Da bambino, mi impegnavo,
e, con lo sport, giocavo,
fissando il cielo,
finché picchiavo, sul tamburello,
con il calore del sole, che mi solletticava,
a correre, con una palla al piede, che rotolava,
fino, a farmi rimanere, senza respiro,
davanti ad una porta, in attesa di un tiro.
vincevo, e gioivo,
felice, mai, non fallivo,
in quelle prodezze,
che racchiudevano, le mie bellezze,
il mio, entusiasmo,
e, di quella vita, mi godevo, ogni spasmo.
ero robusto, e indomabile,
con un carattere difficile, e poco addomesticabile,
ma, sono stati momenti, straordinari,
dove correvo, come un treno, sui binari,
era imbattibile,
il mio coraggio, di sfidare, l'impossibile!
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