la tua dedica è così invitante che qualcuno potrebbe considerarla sua... io mi limito a invidiare un po' la fortunata a cui è destinata, perché ho desiderato da sempre qualcosa di simile dedicato a me, per volare oltre il margine...
eternamente grato ai commenti, ascolto le tue sentite parole come un balsamo per troppe ferite dentro, se qui tra le righe che ho postato, ci sono mani sguardi pensieri al di là della rete lanciati da donne e amiche e autrici in passato che ho perdute...tra le onde i bytes il flusso delle correnti sto mirando a quante parole condivise , io nomade e zingaro alle vele in cerca dell'isola famosa, ed oggi mi sporgo indietro dai moli oltre il faro a mirare quanti ricordi vengono a galla, ....ma perdonami Illune se non conoscendoci mi rifaccio al passato, è che tornando a casa sono il solito vecchio brontolone, malinconia nostalgia devozione a che mi ha donato amicizia sincera , non dimentico, come del resto le tue parole insistono sul superare margini e confini , prima della notte in fondo...grazie vir
Mi hai evocato le suggestioni notturne di un Grande..."Un canto che s’udia per li sentieri/ lontanando morire a poco a poco,/ già similmente mi stringeva il core." Per lui erano stretti i margini, eppure li ha superati coi suoi canti... Raggiungere la sua altezza non è facile, ma seguire le sue orme è il senso di una responsabilità che abbiamo nei riguardi di noi, di tutti. E non è possibile tirarsi indietro.
puerlongaevus che legge l'infinito,su you tube , nei giardini del celebre colle a recanati, eh sì, Illune , hai individuato il mio punto critico di rottura con il tempo, e poi certo andare oltre il margine, ma le orme ancora inseguo, devo però specificare che non è possibile con il Vate nemmeno tentare il benchè minimo paragone, io sono uno scrittore e non poeta, e qui ho lasciato le mie orme che vado riscoprire con tanto pafhos e sofferenza intima, spero che possano donarti sollievo e francamente le scoperte di cose o compo perdute e dimenticate, mi stanno sostenendo in un periodo critico, la molla è stata ricordare due amici grandi, poi la catapulta mi ha proiettato a ritrovare le cose smarrite, e ce ne stanno di buone compo che siano poesia o prosa , solo che non ho aspettativa di vita, non ne ho il fiato di fare un libro, e poi il mio carattere è troppo discontinuo, cmq sto facendo una accurata ricerca qui sul sito, stanne certa che dedico al tuo coraggio le mie ultime forze, ci tengo perchè me ne dai la forza, grazie! ciao vir