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Pubblicata il 03/04/2026
Sulla contesa di un pomo dorato,
tre dee cercaron l'arbitro del fato.
Paride scelse il dono dell'amore,
scatenando di Sparta il gran furore.

Elena bella, tolta al suo consorte,
portò nel mare la funesta sorte.
Mille navigli spinsero le prore,
per riscattare il greco e il suo onore.

Sotto le mura il tempo si fermò,
mentre il coraggio il sangue consumò.
Achille irato, piè veloce e fiero,
chiuso in sua tenda smarrì l’alto sentiero.

Ma quando Patroclo cadde nel fango,
il suo dolore fu un immenso piango.
Tornò in battaglia con il ferro in mano,
uccise Ettore, l'eroe troiano.

Legò il nemico al carro trionfante,
ne trascinò le spoglie in un istante.
Priamo pianse il figlio e la sua sorte,
baciò la mano che gli diede morte.

Ma l'astuzia di Ulisse, mente scaltra,
aprì la via dove non v'era un'altra.
Un gran cavallo di legno fu il pegno,
per ingannare il troiano ed il regno.

Dentro la pancia i greci eran nascosti,
pronti a colpire nei tempi disposti.
Usciron fuori con il fuoco e l'ira,
mentre la fiamma su Ilio già gira.

Cadde la rocca tra le grida e il fumo,
di quel dominio restò solo il profumo.
Così finì la guerra dei dieci anni,
tra grandi glorie e terribili affanni.

Gli dei dall'alto videro quel resto,
mentre ogni eroe tornava nel suo contesto.
Ma per Ulisse il mare era un abisso,
senza un approdo che rimanga fisso.
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Quindi la favoletta della genesi che dà tutte le colpe delle sofferenze umane ad una mela ed una donna non era originale ma scopiazzata dall'Iliade, la guerra che tanta sofferenza portò a greci e troiani era tutta colpa di una mela e di una donna! Ed il ruolo del serpente sarebbe una modifica al ruolo di Eris! :D Bel ripasso con questi canti.

il 03/04/2026 alle 00:22

P.S.: caso mai non fosse chiaro, è solo una battuta, visto che Eva è cantata 5 secoli prima di Elena!

il 03/04/2026 alle 00:41

Che vuoi, Iof; un'altra richiesta esaudita! Grazie sempre.

il 03/04/2026 alle 07:19

Diciamo che Eva non ispira molto chi mi richiede tali conversioni in rima!

il 03/04/2026 alle 07:22

La farò leggere a mia nipote così amerà di più la storia. Belle nostalgie scolastiche. Grazie Sir. Omaggio all'eccellenza poetica. Abbracci.

il 03/04/2026 alle 10:49

Abbracci a te, Poetessa Cassiopea! Grazie

il 03/04/2026 alle 14:51

Nell'antichità il destino deresponsabilizzava, si fa sempre ricorso a lui per giustificare qualunque cosa., e così la mela è spesso protagonista di avvenimenti nefasti o almeno scatenante avvenimenti nefasti ...Però Ulisse , nonostante tutto, l'ho sempre apprezzato molto , per il suo desiderio di conoscenza che sfila qualunque cosa , malgrado le sue tante malefatte . Bella il tuo spaziare tra i canti della divina commedia , sei molto bravo, Sir anche nel rispolverare la memoria degli antichi ''eroi'', tali o non ...Aspetto che scrivi il canto di Paolo e Francesca che è il canto che mi ha sempre affascinata molto . Buona Pasqua , Sir , Ti abbraccio Sir

il 03/04/2026 alle 20:07

E.c. sarà un destino il mio quello di sbagliare ^-^ ''sfida'' non ''sfila'' (terzo rigo) Ti riabbraccio Eos

il 03/04/2026 alle 20:10

Tu non sbagli neanche quando pensi di farlo, dolc'Eos! Io sono soltanto un esecutore: quando non elimino fisicamente, eseguo ciò che il mondo degli eletti desidera. Tu ne fai parte e quel canto lo dedicherò a te, certamente. Grazie della tua graditissima partecipazione. Tvb.

il 03/04/2026 alle 21:16

Sei straordinaria! Figurati

il 03/04/2026 alle 21:18

Già, me ne rendo conto, gioia mia! Che vuoi farci, peggio per gli altri! Ti abbraccio, Splendore Siciliano. Grazie sempre!

il 04/04/2026 alle 00:31