PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/04/2026
Oblio,fu un periodo saliente,quando da pischello passavo buona parte del sabato negli stores,sentendomi superiore intellettualmente perche' pagavo la merce,dapprima con mance settimanale,successivamente con il sudore della fronte,laddove davo per scontato che gli zombies usufruissero di agevolazioni legate al loro status.Il problema era,all'epoca,meno ora,la donna vivente,rinchiusa in strutture contenitive,ma per me concentrazionarie,inimmaginabili,
aldila' d'ogni allegoria,privata di tutto,ma vivente,una Zappa sui piedi.
bebe Vio,nel suo volto segnato,presenta una mappa precisa di rivendicazioni popolari,a suo modo ce l'ha fatta nella vita,ma il mio sogno,il mio incubo,mi chiedevo,ce la potra' fare,partendo dai blocchi regolari della nostra maratona competitiva a tagliare,anche ultima,il traguardo e ad accasciarsi esanime,ma vivente,dove capita?
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (1 voti)

Errata corrige:settimanali etserera bvsrl

il 02/04/2026 alle 06:46

Etsetera

il 02/04/2026 alle 06:47