Dentro me lo sento
quel dolce canto
che dal cielo mi arriva
placando i miei dolori
è un canto senza suono
fatto di gesti e di perdono
così come di promesse
d’esser di nuovo
figlio e poi padre
a donare quell’essenza
ch’è purezza nel canto
che parla d’amore...
È il canto dell’angelo
che in me si fa breccia
poche parole senza significato
per me che ancora
appieno non comprendo
il loro calore,
sono solo un uomo
e non uno strumento del Signore
ma mi aggrappo a quei suoni
tanto da trascenderne
ogni vibrazione in me,
e l’anima mia or si placa
nello spartito della vita.
© Saverio Chiti, 31 marzo 2026