PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/04/2026
Io sono nata così, tra viali di cipressi e storia.
tra bellezza, colline e treni che portano al mare.

Londra mi chiamava, stavo annegando anch’io
e volevo vivere sul fiume.

Sentivo stringere il maglione al collo
e lo allargavo per respirare meglio.
Con le mani infilate nelle maniche
e la chiave di casa in tasca,
sapevo di non essere in quella corrente.

Non mi accorgevo che mentre i rami
cercavano una via d’uscita
le radici si nutrivano dei miei stessi voli.

Altrove, poi, è diventato casa.
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già nel modo di raccontare la vita, viene voglia di viverla. la chiusa è stupenda... vien da dire "come sempre" ma è comunque "ogni volta"... un abbraccio, amica Silia.

il 01/04/2026 alle 13:41

ho riletto di quei rami e di quelle radici e sono ancora più ammirato ...

il 01/04/2026 alle 13:49

Bella! Scusa, posso chiederti dov’è il tuo altrove? Io sono nata blu, nel senso che ero cianotica quando sono caduta nel tempo. Tra i miei ricordi c’è l’Irlanda. Scrivi bene. Ciao

il 01/04/2026 alle 14:01

Beh Thea il.mio altrove erano metropoli, in particolare Londra anni 90, dove, secondo la mia visione di allora, succedeva tutto.Comunque anch'io sono nata blu. Abbiamo una cosa in comune Grazie infinite per il tuo passaggio

il 01/04/2026 alle 14:17

Poe come sempre ti ringrazio tanto! Soprattutto grazie per leggermi davvero! Un abbraccio

il 01/04/2026 alle 14:18

Un buon racconto! Ciao Silia

il 01/04/2026 alle 14:36

Come ti comprendo. Ci vado una volta all'anno e ogni volta non vorrei tornare più. Bellissima.

il 01/04/2026 alle 15:06

scusate, ma "quando sono caduta nel tempo" mi è piaciuta molto e certe perle in coda a certe poesie sono completamento dell'opera... che bello!

il 01/04/2026 alle 15:21

Che aggiungere alla meravigliosa proposizione introduttiva del primo commento di Poe? Anche in questo testo ci rievochi e ci catapulti in frammenti, momenti e periodi della tua vita e come nelle precedenti non resta da esclamare che "già nel modo di raccontare la vita, viene voglia di viverla". E ancora una volta i riferimenti alla casa intesa non come spazio fisico ma come dimensione dell'anima e proiezione dello spirito. Un altrove che è un ovunque e in ogni luogo e che dimostra come per le esistenze nobili, pure e superiori, difficilmente la specificità identitaria corrisponde al senso e ai legami di appartenenza. Anzi, tutt'altro. Ma, soprattutto, lo stile e le esposizioni linguistico-rappresentative dei tuoi versi testimoniano ancora una volta che non vi è niente più facile del difficile e nulla più difficile del facile. E così non tutti possono "accorgersi che mentre i rami cercavano una via d’uscita le radici si nutrivano dei miei stessi voli". Pura e altissima Poesia, come sempre...

il 01/04/2026 alle 15:42

L'altrove la rende davvero speciale. Ritrovarsi. Altrove.

il 01/04/2026 alle 16:26

Alessan eh sì ai " miei tempi" Londra rappresentava il movimento l'energia creativa. Adesso forse meno ma anch'io la amo sempre Grazie mille Ale!

il 01/04/2026 alle 17:59

JJ grazie infinite del bellissimo commento e sono d'accordo con te, nulla è più difficile del facile.

il 01/04/2026 alle 18:01

Grazie del passaggio Arau! Andrò a leggere la tua.

il 01/04/2026 alle 18:02