L'azzurro cielo
raggiungeva l'erba
quando correvo spensierata
con zolle di risate in tasca
leggera era la mia testa
gli occhi ridevano
come le labbra
mentre mi passava
davanti il futuro
le giornate sapevano di fieno
ci buttavamo sopra coperti
solo dei nostri giovani anni
con la chitarra che urlava al
vento accarezzando
i nostri capelli
i miei occhi guardavano altrove
mentre crescevi nel mio petto
chiuso a chiave dai miei sbagli
ora torni ad affacciarti come
il sole al giorno mentre gemo
per afferarne i raggi.
- Attualmente 4.2/5 meriti.
4,2/5 meriti (5 voti)