Cresciuto sulle note di cantautori americani come Bob Dylan, Paoli non mi piaceva e lo ritenevo persino insopportabile. Ma la tua poesia è un bellissimo e toccante omaggio.
E' una stupenda dedica per un viaggio, temo, senza ritorno. sei forte, Matteo. un caro saluto
Amori finiti,e mai cominciati...ecco una considerazione su Paoli,plausibile,una chiave d'accesso per la sua poetica.A me Gino,anche se poteva esser mio nonno,ha sempre detto qualcosa,e pur conoscendolo per le hits anni ottanta ed oltre,l'ho approfondito e mi piaceva anche da giovane,agli esordi,certo era molto introverso ma ogni sua canzone valeva la pena d'ascoltarla.In quanto al buon viaggio,non credo ti ascolti,Matty,ateo com'e' sempre stato,ma noi invece continueremo a farlo.Zao
Grazie a tutti voi per il commento e per avermi letto.Buonanotte.Matty
Non è rimasto il vuoto, ma la sua musica che colma. e rianima ogni spazio di vita... molto bella, grazie per questa dedica toccante