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Pubblicata il 23/03/2026
Questo amore.

questo amore mi avvolge

mi lacera piano

come una luce che brucia troppo

e io non so fermare.

mi porti nel tuo petto

e sento il tuo respiro contro il mio

poi mi lascio cadere

come petali sospesi nel vento

che si adagiano silenziosi

sulle acque dolci di un lago.

il mio cuore si apre

come una porta antica

dentro cui parla una voce dimenticata

una Sibilla nel sangue

che conosce il nome dell’amore.

tremo

come tremano le foglie vive

quando le sfiora il vento

come vibra la pelle quando ti sento.

ho voglia di abbracciare il cielo

di salire oltre ogni confine

di sciogliere il corpo

e diventare orizzonte

come se ogni fibra di me

raggiungesse il tuo cuore.

e questo amore

mi prende tutta

mi attraversa, mi fonde

fino a diventare noi

oltre i miei occhi.
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4,7/5 meriti (7 voti)

Diciamo che è un testo dall'eros delicatissimo? :)

il 23/03/2026 alle 13:05

cara Ninetta, è una stupenda esplosione di sensazioni ammalianti, ma quando dici : "come petali sospesi nel vento che si adagiano silenziosi sulle acque dolci di un lago" io mi sciolgo nella tua tenerezza e con loro mi adagio nelle acque amiche del mio amato lago. Ninetta, per me sei un dono grande! ti abbraccio.

il 23/03/2026 alle 13:18

Un dolce bacio in petali! Cian Nin

il 23/03/2026 alle 14:41

Questo amore... è amore vero, bruciante, passionale, quello dell'innamoramento nella sua fase iniziale e contemporaneamente nel momento fatale della condivisione assoluta, anima e corpo in un unico abbraccio... E la bellezza di questi versi sta soprattutto del sapiente dosaggio di espressioni forti e quasi dolorose in atmosfere di sogno e abbandono, dal sapore metafisico. Caspita, Ninetta, questa passionalità così intensa e consapevole, quindi così matura, è meravigliosa! So bene di cosa si tratta, l'hai comunicata in modo straordinario... per questo ti invidio un po'...:-)

il 23/03/2026 alle 23:46

Grazie Gabry..."Eros delicatissimo" è una definizione che sento molto vicina.C'era proprio quell'equilibrio e leggerezza mentre scrivevo.Saluti cari.

il 24/03/2026 alle 07:25

Grazie Poe. Mi piace pensarti lì, su quelle acque, insieme a quei petali. Quel passaggio è nato proprio come un abbandono dolce, quasi una resa serena. Le tue parole lo hanno reso ancora più vivo.Abbracci.

il 24/03/2026 alle 07:35

Grazie Sir, Piggy, Silia ...grazie per le vostre parole d'apprezzamento.Vi abbraccio!

il 24/03/2026 alle 07:38

Carissima Illune. Hai colto proprio quel punto sottile tra slancio e ferita, tra corpo e qualcosa che va oltre. Mi ritrovo molto in quello che dici sul contrasto tra intensità e abbandono: è lì che questa poesia ha preso forma. Le tue parole sono attente e profonde, grazie davvero. L'invidia è reciproca... ma solo un pò ...ahahah. T'abbraccio.

il 24/03/2026 alle 07:42