cara Ninetta, è una stupenda esplosione di sensazioni ammalianti, ma quando dici : "come petali sospesi nel vento che si adagiano silenziosi sulle acque dolci di un lago" io mi sciolgo nella tua tenerezza e con loro mi adagio nelle acque amiche del mio amato lago. Ninetta, per me sei un dono grande! ti abbraccio.
Questo amore... è amore vero, bruciante, passionale, quello dell'innamoramento nella sua fase iniziale e contemporaneamente nel momento fatale della condivisione assoluta, anima e corpo in un unico abbraccio... E la bellezza di questi versi sta soprattutto del sapiente dosaggio di espressioni forti e quasi dolorose in atmosfere di sogno e abbandono, dal sapore metafisico. Caspita, Ninetta, questa passionalità così intensa e consapevole, quindi così matura, è meravigliosa! So bene di cosa si tratta, l'hai comunicata in modo straordinario... per questo ti invidio un po'...:-)
Grazie Gabry..."Eros delicatissimo" è una definizione che sento molto vicina.C'era proprio quell'equilibrio e leggerezza mentre scrivevo.Saluti cari.
Grazie Poe. Mi piace pensarti lì, su quelle acque, insieme a quei petali. Quel passaggio è nato proprio come un abbandono dolce, quasi una resa serena. Le tue parole lo hanno reso ancora più vivo.Abbracci.
Grazie Sir, Piggy, Silia ...grazie per le vostre parole d'apprezzamento.Vi abbraccio!
Carissima Illune. Hai colto proprio quel punto sottile tra slancio e ferita, tra corpo e qualcosa che va oltre. Mi ritrovo molto in quello che dici sul contrasto tra intensità e abbandono: è lì che questa poesia ha preso forma. Le tue parole sono attente e profonde, grazie davvero. L'invidia è reciproca... ma solo un pò ...ahahah. T'abbraccio.