Sig.Poe...sia,a me alle medie interessava qualcosina di Italiano,per uscirne il piu' presto possibile,e...religione!Perche' ben gestita dall'insegnante dell' epoca,vero e proprio don Giovanni L.,tanto che i paesanotti alle volte mi davano del "lacche'"...Quanta ingiustizia,quanto pressapochismo! Ma ormai e' morto e non potra' leggere questo mio dovuto commento.Zao,e buon lavoro.
Ah ! Che titolo simpatico! e anche il racconto, ben scritto e divertente! un caro saluto
grazie Sergio. anche Don Angelino è morto, addirittura da 35 anni. brava persona e salvo qualche simpatico episodio, credo mi abbia dato molto.
amica Silia , hai avuto la pazienza di leggere questa breve storiella e forse una risatina l'hai fatta... ero un pò vivace e fungevo un pò da animatore. il nostro stare in compagnia era sempre divertente. ora conosco qui altra bella gente, come te. sei carina, come sempre!
Questo episodio mostra che a scuola non è solo questione di libri e voti: a volte basta un po’ di ironia e buon senso per trasformare una lezione noiosa in un ricordo indimenticabile. Don Angelino ha insegnato, senza accorgervene, che rispetto, fiducia e un pizzico di creatività rendono la vita scolastica più divertente… e che le regole si possono seguire con testa… e un sorriso!Grazie Poe...ho sorriso anch'io...
Grazie Ninetta per il bel commento, ma ancor più per il sorriso. Applicai alla lettera ciò che mi fu offerto. Ero vivace, non disonesto. Chi ci capiva, In fin dei conti , era capito. Infatti lo ricordo con affetto. Un abbraccio, cara amica Ninetta.