qualcuno ha lasciato parecchi calamai, ma non ho traccia dei proprietari... ditemi anche solo un ciao, quantomeno per ringraziare, ma soprattutto per un contatto umano non fatto solo di like. avrei ringraziato anche solo per la lettura, ma a maggior ragione lo faccio onorato per la generosità. E' vero che il silenzio parla, ma mi piacerebbe una vostra parola. un caro saluto.
Grande, Silia: bastava che scrivessi " il silenzio è vivo " ed era già fatta! Se qualcosa resta, è sempre un piacere. Grazie, come sempre...
La poesia riflette sul silenzio come esperienza interiore. Non è visto come vuoto o assenza di suono, ma come uno spazio in cui la persona può ascoltare i propri pensieri e le proprie emozioni. Il silenzio viene quasi personificato: entra nella mente, si “aggrappa ai pensieri” e invita alla riflessione. Nel testo emerge l’idea che nel silenzio nasce la consapevolezza. Fermandosi ad ascoltare se stessi, si possono comprendere meglio le proprie sensazioni e ritrovare equilibrio. Per questo, nella parte finale, il silenzio diventa anche un momento di riposo e rigenerazione, capace di restituire energia e meraviglia. La poesia suggerisce quindi che, in un mondo pieno di rumori e distrazioni, il silenzio può essere un’occasione preziosa per conoscere se stessi.Mi piace, come sempre.Abbracci,Poe!
Grazie carissima Ninetta, restituisci un'immagine nitida di ciò che hai colto, come fossi uno specchio magico che fa più belle le persona. Sei carina e gentile, come sempre... Un abbraccio.