PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/03/2026
non c’è evento più importante, più grande, più apprezzabile per l’umano sentire, di quello in cui si parla della forma d’ arte secondo me più nobile, profonda: La Poesia. Io sono qui per testimoniare la sua importanza, la sua necessità di esistere. La poesia è la voce dell’anima, quella parte di ognuno di noi che, ne sono convinto, non appartiene al corpo materiale che la ospita: Involucro fragile e deteriorabile, anche se curato e in salute; il corpo lentamente, inesorabilmente, segue un percorso di decadimento. L’anima no. L’anima non muore. E chi ascolta la propria anima? Il suo susseguirsi di sensazioni e di emozioni? Ognuno di noi prova questi sentimenti, ognuno di noi. Ognuno di noi è attratto da tutto ciò che porta verso il sorriso, dalla pioggia che batte nei vetri, dallo sguardo di un bimbo incantato, dalla melodia di una musica, di una canzone, dal cielo stellato, dalla luna così misteriosa, dall’infinito che ci circonda. Queste sono le parole di una donna speciale, mia grande amica. Tutti le condividiamo, come le tristi vicende, le sofferenze, i dolori del mondo. Sono attimi, a volte, nei quali ogni anima avverte la consapevolezza di questo comune sentire, in tutti gli angoli del mondo, dai più sperduti villaggi dell’Asia, dell’Africa, alle grandi metropoli occidentali, dai deserti alle foreste abitate da indigeni. Alcune persone, poi, riescono a comunicare questi sentimenti, spesso come necessità oserei dire fisiologica. Così nasce la poesia, che parla di noi, degli esseri umani, del nostro mondo e della nostra anima. Non sono fondamentali lo stile, la metrica, gli accorgimenti tecnici, la lingua. E’ solo importante il messaggio, la dichiarazione di consapevolezza del comune sentimento. E’ questo, secondo me, il compito della poesia. Poi, le parole; le parole sono importanti, diventano versi, simboli immediatamente recepiti dall’animo del lettore. La spiegazione letterale è necessaria solo per stabilire il contesto, le circostanze, la forma utilizzata; ma non sono il nucleo della poesia. Il messaggio di condivisione non si “spiega”, si “sente”. Capita spesso che il poeta scriva per un sentimento personale, per una ispirazione improvvisa legata ad un avvenimento, ad una situazione, ad una realtà oggettiva. Il tema di quella poesia diventa però solo lo spunto, la circostanza del librarsi dell’anima: il messaggio, la condivisione successiva, sono altra cosa, malgrado il poeta. Ogni poesia è come un figlio: Il poeta la genera, poi lei segue la sua strada, il suo destino, il suo compito. Questo è quello che ho capito. Prima scrivevo per me, egoisticamente, gelosissimo delle mie poesie, che custodivo nel mio quaderno dalla copertina marrone (ricordo ancora adesso). Parlava la mia anima, ancora prigioniera di un corpo e una mente adolescenziale, timorosa e preoccupata dei giudizi e delle critiche. E il canto rimaneva lì, custode il quaderno segreto. Ma io, tutti voi che scrivete, dobbiamo capire che poetare è liberazione, innanzitutto, è la cosa più importante della nostra vita; e serve a noi e serve agli altri. Questo ho capito. Perché ognuno di noi ha un compito, sulla terra; una volta presa coscienza del proprio compito, il poeta deve comunicare, in versi, condividere l’universale sentimento di amore, soffrire e gioire con gli altri, vivere. Riprendo le parole della mia amica: Spesso non comprendiamo il valore della vita, dell’ esistenza tutta; stiamo ad arrovellarci con mille frustrazioni e non godiamo del bello che ci gira intorno. Ecco, poeti, noi tutti dobbiamo tirare fuori il bello che c’è in noi, dobbiamo essere tutti svegli ed estremamente grati a Dio, per ciò che stiamo vivendo, per le emozioni che proviamo e che riusciamo a far provare con i nostri scritti. Poesia è catarsi. Diffondiamo la poesia, seguiamo il nostro destino. Grazie.
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È difficile aprire il cuore, scrivere ciò che si sente, io trovo ancora qualche difficoltà, anche perché sono sempre stata un'amante dei racconti, che per vari motivi, ho abbandonato. Ma, leggere poesie scritte col cuore, leggere chi è capace di arrivare al cuore dei lettori è fantastico. Ciao;-)

il 10/03/2026 alle 18:02

Grazie a te, caro Odisseo. Un caro saluto.

il 10/03/2026 alle 18:45

Perche' no,Alberto Fortis,introvabile su you tube!@

il 10/03/2026 alle 19:23

Bravissimo, amico mio!

il 10/03/2026 alle 22:23