Innanzitutto comincio a riempirti di calamai dei quali sei priva, come se non li avessi meritati. 5 ! Poi ti confesso di essermi perdutamente Ammaliato dentro i tuoi versi. Un caro abbraccio.
Poe...devi esserti perso perchè i calamai non ci sono ancora ahahah!
Mi hanno chiamato, scusami... Ogni promessa è debito. Ecco fatto, non potevo non dare retta agli attesi ospiti. Sono in ritardo poiché mi sono liberato solo ora. Hai pensato ad uno scherzo? No, non siamo a scuola! Ciao carissima ne puoi contare 5. Un abbraccio.
Potrei anche non dire ciò che faccio, ma faccio sempre ciò che dico.
Il testo ritrae una donna forte e solitaria, che attraversa tempo e silenzi, trasformando privazioni e sogni in creazione e bellezza. La sua vita diventa un cammino di resilienza e trascendenza, pronta a donare agli altri la propria voce come musica e speranza.Bellissima!Abbracci
Grazie per il tuo passaggio e per il tuo gradito commento cara Ninetta.
Ciao gentile Poe...ta certo che li ho graditi i tuoi calamai, ma anche se tu non li avessi messi mi aveva già gratificato il tuo bel commento. Un saluto.
ho scherzato anch'io in risposta alla tua battuta. ciao, carissima. a rileggerci.