Questo testo parla di un percorso di crescita e di scoperta di sé. All’inizio c’è freddo, oscurità e senso di smarrimento, come quando ci sentiamo bloccati o senza valore. Poi arriva una nuova alba, una luce che dà coraggio e forza per affrontare le difficoltà, superare i silenzi e ricomporre i pezzi della propria vita. Alla fine, dopo prove e resistenze, si raggiunge una sorta di pace interiore e consapevolezza, come se il grande silenzio che ci circonda trovasse finalmente la sua fine. È un testo che invita a non arrendersi, anche quando tutto sembra fermo o difficile, perché la luce e la crescita personale arrivano con il tempo e la perseveranza.Bello Sir, come sempre.Abbracci.
Ti abbraccio subito, dolce Nin, e per tutto il tempo del mio ringraziamento! Stavo abbozzando il prossimo scritto, subito dopo aver visionato Milan - Inter 1-0. Ho staccato la stufa e mi accingevo ad addormentarmi, ma non prima di averti educatamente risposto! Diversi amici utenti mi scrivono in privato sul comportamento scorretto di altri, ma io dico loro di non farci caso: sono le solite coalizioni che si riempiono a vicenda di Calamai e Salamalecchi esasperati, senza rendersi conto di tappare e frenare il talento di alcuni di loro! Come sai, tu appartieni ad una categoria di altissimo livello. Grazie dell'intesa! Tvb.
Questo testo è davvero intenso e ci vuole molta riflessione prima di trovare la strada per un commento che data la elevatura dell'autore lo merita. I percorsi dell' anima e del pensiero sono i più difficili,ma anche i più affascinanti. Andare oltre il disco del tramonto avendo trovato il rumore del silenzio è davvero una meta strepitosa. En plein di calamai. Complimenti Sir.
L'elevatura della lettrice è talmente intensa da aumentare l'importanza del testo in questione. Grazie infinite, amica San! Tvb
Bella la tua descrizione del paesaggio interiore che prende a prestito immagini derivanti dalla fine dell'inverno del cambiamento del paesaggio geografico . Che sia un paesaggio interiore me lo fa pensare il titolo ''la fine del silenzio ' perche' e' vero che l'arrivo della nuova stagione rispetto all'inverno e' come se si arricchisse di suoni , il cinguettio degli uccelli, il gorgoglio dell'acqua... Ma io penso che fa riferimento ad una rinascita interiore alla fine del silenzio interno , cioe' nascono stimoli nuovi nell'anima che piu' non dorme dopo ''la neve dei dolori'', paragonata alla neve dell'inverno che cova frutti nuovi e profumati . Mi piace tantissimo e la condivido . Ti abbraccio Eos
Ogni tuo abbraccio è corrisposto dal mio, dolce Eos. Hai colto perfettamente il significato del testo, evidenziando quanto tu sia sensibile quanto attenta! Grazie molte davvero. Tvb