questo tuo film mi ha coinvolto emotivamente e mi pareva di essere chiunque dei personaggi che hai incontrato. potevo perfino essere il tavolo rovesciato o il bicchiere di gin, pur di essere in gioco. la frase che molto mi ha colpito è: La strada si apre davanti a me come un invito. ho scritto una poesia sulla mia auto poichè quando partivo, soldi alla mano, non sapevo quando arrivavo. stupende scene che ho vissuto con naturale abbandono. molto bella. un abbraccio.
La strada della libertà e è mai un percorso di mete e arrivi, ma di vissuti e attraversamenti. Piaciuta molto e con immagini molto belle e suggestive, come ad esempio "il mondo un mosaico di facce bagnate" e "il sole è un coltello che taglia il fumo del motel". Accipicchia, ha tutti quei soldi nella busta della spesa? Un saluto.
ah! un pochino sentivo la presenza di Thelma e Louise nella tua storia! sei molto brava anche nel racconto...se vuoi partiamo! però cambiamo il finale del film! :-)
scusate ma mi era venuta una battuta e ora che leggo la posso dire: ma non c'era Silia in auto con te? E' incredibile la telepatia.
Grazie Poe...sia ,grazie Jean Siete troppo carini,Silia arrivo,magari il finale lo facciamo scrivere dai nostri amici poeti! Grazie di leggermi Ciao.
Direi che hai creato una narrazione sporca, vivida e con un finale "a schiaffo" che riporta a terra dopo aver fatto sognare l'asfalto, Kara Karm! Brava davvero. Ti seguirò