PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/03/2026
come pioggia d’Estate

tu disseti la mia terra inaridita,

quando sorvoli il mio cielo

a bordo di nuvole incantatrici

facendo sì che filetti d’ erba

e il robusto gelsomino si ergano

ridenti sugli steli

al pari di gabbiani al primo volo.

Ho sentito parlare le onde

ieri, finalmente, ti ho rivisto

dopo una lunga quarantena di abbracci,

eri al solito posto di sempre

come un amico paziente e solitario.

ho sentito parlare le onde

con idioma a me sconosciuto,

sussurravano dolci parole

non udite da più di cent’anni.

ondine delicate mi avvolgevano

sbarazzine come bambine,

ho udito echi millenari

parlarmi con le loro voci argentine.

si avvicinavano senza timore

a lambirmi la pelle del cuore

ancora stretto da una morsa strana.

la fresca schiuma medicava

l’anima mia,

ancora affetta dal Virus della poesia.
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Adoro quando elementi e natura quasi fatti persona ti parlano e ti accompagnano in un viaggio incantevole dentro versi dorati. Un abbraccio.

il 05/03/2026 alle 08:12

Grazie Poeta, il mio primo libro si intitolava Animismo domestico, la casa e ogni suo elemento avevano anima... e parlavano...

il 05/03/2026 alle 12:15

fantastico!

il 05/03/2026 alle 12:19

Finalmente sono rientrato. Bello ritrovarci... L' Animismo domestico è stato uno dei miei preferiti... Purtroppo non potrò rientrare spesso... per problemi di salute

il 05/03/2026 alle 19:01

Ciao Caro Fabio, rimettiti presto, mi piace sapere che apprezzi il mio Animismo. Grazie

il 05/03/2026 alle 21:05

BRAVA Dea!

il 07/03/2026 alle 15:01

Grazie Sir!

il 08/03/2026 alle 07:17