Ho inviato poco fa un mio scritto che fa da eco al tuo. Siamo simili, fortunatamente ancora umani.
Ringrazio per la lettura e la condivisione. appena è possibile, leggo molto volentieri. un abbraccio.
Eh Già, l'uomo ha dimenticato la cosa più normale: l'umanità. Bellissime e sentite le tue parole.
grazie Silia. il tono dei versi si adegua all'umano sentire e chi ha buon cuore non vorrebbe mai doversi occupare di argomenti funesti. un abbraccio.
certo... era meglio un affaccio sul mare... ma i drammi si consumano ed ora le finestre vedono lontano.
Hai scritto un testo forte, intenso, che denuncia il male senza sconti per nessuno, dove anche la natura inanimata è partecipe di questo tormento... e noi? Non stiamo immobili a guardare se ci sentiamo uniti in questo affaccio, che può diventare un abbraccio di solidarietà. Grazie di questa poesia che ci invita a non restare immobili, a guardare in faccia anche la morte, non come un nemico lontano!
Grazie per la tua sapiente lettura e il tuo evocato abbraccio di solidarietà . sono temi forti che devono necessariamente turbare par dare corso ad una svolta che ancora abbia il volto umano della vita. un abbraccio.
Grazie cara Karma. La tua bravura e quella di altri amici confortano nel continuare a dare inchiostro ai pensieri.
La vita si arrende , e chi scarabocchia col sangue altrui nuovi confini sembra giochi a fare dio e molti ancora non hanno il coraggio di distruggerlo.Caro poe...sia!Amico di penna stiamo vivendo anni terribili,noi come spettatori , ma i nostri fratelli uomini donne e bambini sulla propria carne.I tuoi versi sono una fotografia esatta di tutto questo odio e sofferenza.
Grazie Marisol per il tuo passaggio. il tuo ritorno mi è molto gradito poichè riconosco in te una grande sensibilità e ricordo, rinnovandola, una bella amicizia. un abbraccio.