PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 02/03/2026
For you've touched her perfect body
with your mind
- Leonard Cohen - Suzanne
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la sera, prima di dormire, fumo una sigaretta
in terrazza. Un rituale. Qualche pensiero
vaga libero, come il fumo che sale
e si dissolve.

seguendo i cerchi nell'aria mi rivedo in una
vecchia pellicola , sgranata, graffiata.

indosso abiti un pò buffi.
parliamo davanti ad una tazza di tè.
hai l'aria imbronciata, poi all'improvviso ridi:
il suono delle nostre risate riempie la stanza.

facciamo una partita a scacchi?
" ma lo sai che vinci sempre te! "
" Sì, ma mi piace osservarti mentre pensi"

le dita si sfiorano appena sulla scacchiera.

ora camminiamo .
non sappiamo dove.

saluto con la mano e svanisco.
luce bianca.

rientro in casa
ho la faccia arrossata
dall'aria fredda.
spazzolino.
dentifricio .
acqua che scorre.

realtà
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4,3/5 meriti (7 voti)

Ecco il tuo segreto: tu sei realtà. Anche i miei pensieri erano saliti ed ora vedo andare i tuoi. Chissà che si possano incontrare , anche solo per il tempo di una sigaretta con il fumo a cercare vergogne che non troverà. Spegni la fumosa ma non i pensieri, cara Silia. Buonanotte.

il 02/03/2026 alle 23:10

Il mio voto è noto e scritto con il dentifricio.

il 02/03/2026 alle 23:13

Cara Silia e bellissima,quasi cinematografica,mi hai ricordato alcune pellicole di Jarmusch,per quel modo in cui il fumo diventa l'unità di misura del tempo e del pensiero. Che brava che sei.Ciao

il 03/03/2026 alle 06:24

Un testo sussurrato, sospirato, declamato quasi in silenzio, dove l'intensità e la potenza evocativa si stempera nella sfumatura e l'impalpabilità soffusa delle immagini rappresentative. Come quei cerchi di fumo evanescenti, quella pellicola di vecchie e mai dimenticate memorie, quel tocco di mani sulla scacchiera della vita, quell'incognito e innominato interlocutore e, infine quella stessa realtà che riemerge tra acque, spazzolini e dentifrici. Sì, quella stessa realtà che è una realtà diversa e quasi animata e che, non a caso, introduce alle dimore arcane e piumate del sogno. E non mancano blasfemie e profanazioni: adulterare il sacro aroma del tabacco con l'insopportabile retrogusto del dentifricio plastico e commerciale, ah ah ah

il 03/03/2026 alle 10:11

Un testo sussurrato, sospirato, declamato quasi in silenzio, dove l'intensità e la potenza evocativa si stempera nella sfumatura e l'impalpabilità soffusa delle immagini rappresentative. Come quei cerchi di fumo evanescenti, quella pellicola di vecchie e mai dimenticate memorie, quel tocco di mani sulla scacchiera della vita, quell'incognito e innominato interlocutore e, infine quella stessa realtà che riemerge tra acque, spazzolini e dentifrici. Sì, quella stessa realtà che è una realtà diversa e quasi animata e che, non a caso, introduce alle dimore arcane e piumate del sogno. E non mancano blasfemie e profanazioni: adulterare il sacro aroma del tabacco con l'insopportabile retrogusto del dentifricio plastico e commerciale, ah ah ah

il 03/03/2026 alle 10:11

Mi piace osservarti mentre pensi...dichiarazione d'amore...infinita

il 03/03/2026 alle 12:09

Nessuna traccia di ordinarietà ma una intensità che prorompe. Pensieri densi che non si dissolvono nel tempo di una sigaretta. Molto brava. Mi viene a mente "sigaretta e via" dell'Equipe 84, se hai tempo e curiosità ascoltala

il 05/03/2026 alle 15:23

Dalla realtà al ricordo A/R. Frasi come frame di un piccolo squarcio di vita che si lascia guardare. "mi piace osservarti mentre pensi" nasconde un mondo

il 05/03/2026 alle 15:32

Già, cosa pensa un uomo al cospetto... niente di speciale, ma va bene lo stesso. Carina

il 06/03/2026 alle 12:35