Presto, vola veloce sul mare
mio piccolo cuore innocente.
Segui la radiosa scia del sole ardente.
La felicità è breve, non indugiare.
Scorgi la tua isola al confine,
distesa e ricoperta di semi d’incanto.
Donna delicata, schiava di guerra e pianto,
rifugio per l’anima che ha origine e fine.
Piccolo uccello, cammina sulla sabbia ruvida e dorata,
accarezza le ripide falesie, protettrici del dolore,
soffia nel vento, al tramonto, quando il giorno muore.
Vedrai tutta l’umanità in ogni lacrima versata.