PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/02/2026
Amici, io sono un esule,
un’ombra che cammina per il mondo,
ma stanotte ho sognato
il sogno di una vita in un bicchiere
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di lacrime che mi era stato offerto
come la panacea di tutti i mali.
e ho sognato di te, Gerusalemme,
e nel mio sogno sanguinava il cielo
**
e inondava la terra che ogni giorno
senza meta percorro in lungo e in largo,
che tu corrompi con il tuo denaro,
mentre sali agli onori degli altari.
**
mio Dio! Ti ergevi ad arbitro del mondo
e cavalcavi il vento senza pace,
mentre le stelle stavano a guardare,
cantavano il requiem su ossa aride.
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ore 9,09
giovedì 26 febbraio 2026
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