PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/02/2026
La porta si chiuse con un suono secco più forte del necessario .
Marta sobbalzó, anche se aveva imparato a non darlo a vedere.In casa tutto era in ordine:i piatti allineati,il tavolo pulito , le tende appena spostate per lasciare entrare
la luce del tardo pomeriggio.Ogni cosa al suo posto, come se l’armonia degli oggetti potesse impedire il disordine delle parole.

All’inizio non erano state urla. Erano osservazioni, consigli sussurrati con un sorriso: “Lo dico per il tuo bene”, “Se mi amassi davvero, capiresti”. Poi erano diventate crepe, sottili ma profonde, nel modo in cui lei guardava se stessa. Marta aveva iniziato a chiedere scusa per il tono della propria voce, per il rumore dei passi, persino per il silenzio.

La violenza non aveva lividi evidenti, non subito. Aveva il peso di uno sguardo che controlla, di un telefono da mostrare, di amicizie da giustificare. Aveva la forma di una casa che si restringe, stanza dopo stanza, fino a diventare una gabbia invisibile.

È mentre fuori la città continuava a respirare ignara, dentro quelle mura si consumava una battaglia silenziosa: quella di una donna che cercava di ricordare chi era, prima che qualcuno le insegnasse ad avere paura.

Non siete sole,
siete il sole.
  • Attualmente 4.7/5 meriti.
4,7/5 meriti (10 voti)

Un testo emozionante, che scava dentro in profondità... Troppe di noi sanno qualcosa di quei lividi, poco evidenti da principio, poi sempre più dolenti. Per fortuna ora è possibile accorgersi per tempo dei danni che si rischia di subire considerandoli quasi l'espiazione di una colpa invisibile, di cui gradualmente ci si convince, perché tutto intorno sembra convergere verso quella colpa. Ma è bene saperlo, non siamo sole. Bellissimo invece essere il sole...

il 19/02/2026 alle 19:09

Questo è il tema. Continuare a respirare l'aria che qualcuno non ha.... Si sappia, si condanni, si punisca. Drammatico il testo , stupendo il finale. Un caro saluto. .

il 19/02/2026 alle 20:21

Questo testo ha una gigantesca forza emotiva,un vero pugno nello stomaco,che ti lascia lì a riflettere. Poi c'è quel "Non siete sole...." che mi è rimasto dentro e non voglio che vada via. Un dolce saluto.Magic

il 19/02/2026 alle 20:42

Bravissima!

il 19/02/2026 alle 20:52

Ottima!

il 20/02/2026 alle 11:21

Ci sono proiettili che si impara a inghiottire. Sputare versi di metallo è una dote che ci rende già vincenti anche se sole. Complimenti!

il 20/02/2026 alle 14:56

Grazie a tutti voi.

il 20/02/2026 alle 20:59

Ammirato

il 10/03/2026 alle 14:21