Che funzione abbiamo
nell’odierna vita
e nella sacralità del cammino
se in quell’assenza dell’anima
il tempo non si completa
nei fasti del nostro ritratto,
più ci guardiamo dentro
e più vediamo
quella linea verticale
che ci fa pensare
a un’anima sperduta,
ciò ci porta ad attraversare
quel confine di noi
spesso abbastanza simile
ma mai uguale al quesito
a cui sappiamo rispondere
tanta è la paura
per il temuto responso,
ma oggi no
oggi abbiamo capito
la funzione del momento
dove non ci riconosciamo
in quella linea di fuoco
oltre la quale mai siamo nati
e neanche morti.
la Rapidità del vento
spazza ogni nostro pensiero
e porta a quella linea verticale
verso il Trascendente Divino,
dove la Sacralità del momento
fa intuire quale sia
quel turbine che dentro noi
si espande tutt’attorno
come fosse vita
che credevamo inutile,
seppure nel sussurro lieve
dell’anima, ci tiene svegli.
che funzione abbiamo
adesso comprendo
e delle parole
ne costruiremo versi
da regalare a chi ancora
non ha capito
dove il cuore lo accompagna
nella linea della vita...
© Saverio Chiti, 14 febbraio 2026