dal fondo del cassetto un "Vangelo apocrifo" . l'idea di cosa costruire.
Questa poesia caro Poe è un’opera di rara lucidità architettonica, che trasforma il concetto di evoluzione sociale in un’ascesa quasi mistica. Scritta in maniera superba ci suggerisce che l’identità individuale non viene annullata, ma potenziata in una "identità comune" che punta a obiettivi più alti. Qui ti sei superato carissimo amico, lo trovata veramente superba,sia per scritto che per intelletto. Bravo amico mio.
siccome la cara amica Silia dice: qualcuno ha idea di cosa costruire... (bella domanda!) ecco la risposta. grazie amico Magic . nel frattempo si è costruita amicizia e non è poco! un abbraccio.
Caro amico Poe , sono contenta che la mia domanda ti abbia ispirato una riflessione così lucida e profonda, da persona con una sensibilità rara. ...sempre...5
Oh cara Silia mi sei mirabilia, a sagace richiesta l'ingegno s'appresta. Lo scambio è ricchezza, carissima amica, dolcezza. Un abbraccio.
Ottima idea, ma poteva essere imbastita meglio, vista l'importanza! 3 Calamai ! Ciao Poe
Grazie Sir, ti hanno già risposto gli altri. Io non ho una regola fissa per comunicare . Per me così era il meglio e per loro anche. Il tuo parere è sempre interessante e autorevole. Molte grazie sempre per la lettura e questo conta molto. Un caro saluto. Con il massimo rispetto.
Mi hanno già risposto gli altri? Ne prendo atto di questa offesa! Complimenti!
Leggendo questi versi ho avuto gradualmente l'impressione di salire sempre più in su... fino a quella candida rosa dell'Empireo dove regna 'l'Amor che move il cielo e l'altre stelle'...
Da soli non si costruisce nulla neppure per sé stessi, non sempre i rapporti e le comunicazioni sono facili, ma bisogna provarci comunque. La successione generazionale è la nostra eternità. Sempre più eccellenti i tuoi temi carissimo Poe. Scusa i miei ritardi, ma poi come vedi faccio il recupero crediti... ahahah. Buonanotte caro amico.
Caro Sir, intendevo che hanno tutto inteso che avessi fatto il massimo e lo pensavo anch'io. Allora ho ribadito di aver fatto il meglio ma sai che ho dei limiti e li conosco. Solo questo. Perché dovrei offendere? Ma noooo. Un caro saluto.
Mamma mia, Illune, non meritavo di scomodare l'eccellenza. Sono lieto che tu abbia avuto tale impressione. Che onore.. Un caro saluto.
Cara Santa, non hai bisogno di scuse. So che ci sei e non hai bisogno di bussare perché è sempre aperto. Un abbraccio. Grazie.