Quando infuria la tempesta non è facile scorgere la luce del faro che trema lontana e soprattutto non è facile scommettere sulla sua guida quando tutto intorno sembra precipitare... ed è ancora più difficile alludere a questo misterioso potere dell'amore fin dai primissimi versi, perché bisogna viverlo con fiducia incrollabile anche quando tutto sembra perduto, anche quando c'è un mare immobile che appare infinito. Eppure la tentazione di un dolce naufragio, fin troppo presente nel mondo letterario, non ti cattura fino in fondo, ma riesci a tenerla a freno con quella certezza che non elude il dubbio ma solo dall'amore prende la sua forza! Poesia che comunica emozioni ricche di sfumature...
Grazie per la lettura così attenta e profonda. Hai colto bene quanto sia difficile scorgere la luce del faro nella tempesta e credere nella sua guida quando tutto sembra precipitare. Proprio questo rende l’amore così misterioso e potente: non lo si comprende pienamente dall’esterno, lo si sente, lo si attraversa, lo si vive. È la luce che continua a indicare la rotta, anche quando il mare sembra infinito e immobile, e da essa prende forza chi osa fidarsi.È proprio quel fragile equilibrio tra paura e fiducia che rende l’amore potente: non elimina il caos, ma lo attraversa con la luce ostinata di chi resta. La sfida è viverlo davvero, giorno per giorno, anche quando il mare sembra infinito e immobile è come ascoltare qualcuno che riconosce il tremito del faro dentro di sé. Ilune,grazie del commento.
stupenda, cara Ninetta. la complessità dell'amore che può destabilizzare, ma poi la certezza di trovare la luce. amore che guida tra luci ed ombre, visibile ed invisibile, fragile e coraggioso, ma infine "faro". un caro abbraccio.
Non chiedermi il perche' Ninetta non saprei rispondere ma anche nelle atmosfere piu' apocalittiche , anche quando l'esistenza diventa un crollo continuo e le ondate bruciano le ferite , anche quando il vento e il mare urlano forte e tutto sembra perduto , c'e' qualcosa dentro me che non ha paura che cocciutamente e irrazionalmente resiste , anzi a volte e' la paura di non avere paura a spaventarmi . Ritengo la tua poesia bella e ben scritta , soprattutto mi affascina la prima parte dove descrivi quel mare furioso che si agita e le ondate travolgono tutto. Trovo bello anche quella fiducia irrazionale che ti spinge ad andare avanti e a seguire la via del faro dentro te che non si spegne . Bravissima . Baci Eos
Ninetta sei unica, oltre ad essere un attenta lettrice sei una penna fantastica. Un caro abbraccio Magic.
Hai colto proprio ciò che volevo dire: l’amore non è solo quiete, è anche tempesta. Ma se è vero, resta luce. Ti abbraccio forte.Grazie Poe.
Le tue parole toccano in profondità. Quella “paura di non avere paura” è un pensiero potentissimo… forse è proprio lì che nasce il coraggio, in quella resistenza irrazionale che ci tiene in piedi anche quando tutto sembra crollare. Grazie Eos per aver letto tra le righe e dentro le onde. Ti abbraccio.
Grazie Sir!Se sono un faro, lo sono grazie a chi sa vedere la luce anche quando è piccola. abbracci.
Grazie, Magic Detto da te vale doppio. La scrittura è scambio, e tu sai leggere con il cuore.