scusate ho fatto un'inversione, già segnalata. ultima riga: chi vicine le sente.
La poesia “Angeli in volo” descrive la bellezza del cielo e delle nuvole come simbolo di libertà e leggerezza. Però il poeta dice che siamo noi ad aver “smarrito la rotta”, perché a volte ci lasciamo prendere dalla gioia senza riflettere davvero su ciò che conta. Quando afferma “siamo angeli”, vuole dire che possiamo custodire i nostri sentimenti più profondi, parlare con dolcezza e ricordare al mondo quanto sia importante l’amore. L’immagine delle “gocce di rugiada” rappresenta la capacità di consolare chi soffre. Nel finale, la poesia parla di anime che continuano ad amare: il messaggio è che l’amore rende migliori e ci unisce agli altri, per sempre.Bell poesia.Abbracci.
Splendido invito a farsi "custodi dell'intimo andare", perché la vera missione non sta' nel clamore, ma nel "tenero sussurro". Bravo Poe. Magic.
Grazie amica Ninetta, sei il perfetto corollario a ciò che si esprime. Ti ringrazio con un grande abbraccio. Ciao
Amico Magic, sensibile come sempre, hai sottolineato passaggi importanti. Grazie . Un abbraccio. Ciao
Che bell'immagine quella degli esseri umani che come angeli in volo o meglio come nuvole nel cielo rappresenta uomini intrisi di spiritualità assorbita dal blu del cielo ,che custodiscono i loro sentimenti di umanità, che hanno cura di preservare e tra l'altro si interessano della sofferenza di altri uomini impregnandoli di gocce d'acqua che lavano via la loro incapacità di essere umani e di piangere sussurrando loro parole di accettazione e di affetto. Bella davvero Poe , guarderò al cielo e alle nuvole con maggiore piacere. Bella . Ti abbraccio Eos
Grazie carissima Eos per le tue accurate osservazioni. Mi affascina la tua nuova visione di cielo e nuvole da me indotta. Potremmo idealmente guardare insieme. Un caro abbraccio.
Angeli in volo che amano e che con le loro lacrime regalano immense emozioni, grazie per questa dolce sensibilità!
Carissima Mary, anche a te non manca e insieme ad altri amici ne faremo buon uso. Grazie. A rileggerci.