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Pubblicata il 11/02/2026
La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.

Il mio giardino era rigoglioso.
I miei fiori ridevano di me e io ridevo di loro.
Ora piangono per me e io piango perché sono solo.

La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.

La mia donna mi amava e io l’amavo.
Ora è in una metà del cielo e
io la raggiungerò nell’altra metà del cielo.

La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.

Mio padre era un eroe greco.
Il mondo intero era ai suoi piedi.
È diventato uno scheletro disperso nel tempio umido.

La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.

Dipingevo l’anima delle donne
per leggere il futuro e sposare l’eternità.
Ora sono cieco, figlio delle tenebre e amante dell’assenza.

La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.

Ormai consunto e immobile mi rivolgo al mondo
nel suo splendore e nella sua magnificenza.
Sono qui d’incanto a implorare la salvezza,
non per il mio spirito già redento e salvo ma
per l’immortalità della bellezza.

La bellezza è morta.
La bellezza deve risorgere.
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La bellezza,per come l'abbiam "comprata",non tornera' temo,effervescenza naturale imbottigliata in un canale di scolo ai piedi del Tonale.Ma era solo un biglietto da visita,lo sappiamo,cio' che resta e' ben il telaio,con un disegno predefinito,leggi alcune mie storie,non tutte,ma le piu' quadrate. Capirai l'importanza,prima di dire Embeh',di un soggetto granitico,impeccabile(basta intendersi)e diciamo audace. Feliz navidad!@

il 11/02/2026 alle 19:21