PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/02/2026
Uno, due, tre
lievi rintocchi
di campane mute

quattro, cinque, sei
passi verso la porta
di una cantina socchiusa

sette, otto, nove
gocce di pioggia
che dalle fronde cadono giù

dieci, undici, dodici
chicchi di grano
in una mano affamata

tredici, quattordici, quindici
petali di rose
poggiati sul viale dell’addio

sedici, diciassette, diciotto
sassolini contro il vetro
di una finestra inaccessibile alla vita

diciannove, venti, ventuno
lacrime amare
nascoste nel buio di noi

ventidue, ventitré, ventiquattro
battiti del mio cuore
al ritmo del tuo respiro

venticinque, ventisei, ventisette
anni qui rinchiuso
dove la vita non è vita

ventotto, ventinove, trenta
le stagioni donate a te
che non riesci a contarle
come tua...

sono solo numeri
trascritti e copiati in me
come fossero concetti astratti
e non più certa condivisione.

© Saverio Chiti, 9 febbraio 2026
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