Mi ricorderò di te
quando il vento avrà
depositato al suolo
le mille e più minacce
che ogni giorno
declami neanche fossero lodi,
sì mi ricorderò di te
quando il tempo
avrà fatto il suo corso
e anche tu, sarai solo passato.
ti credi forte
ma solo con i miseri
e i più deboli
giocando con la loro sorte,
giacché il tuo credo
e un limite per il popolo tuo,
mi ricorderò di te
e del tuo buffo ciuffo biondo
sul paonazzo viso
di chi si crede un eroe
senza capire che i valorosi
sono quelli che donano di suo
e non chi arraffa
con il potere dell’odio...
mi ricorderò di te,
adesso però in me
c’è solo indifferenza
poiché la libertà
è un valore che mai si piega
all’intolleranza verso l’indifeso
ma anzi, coalizza gli uomini
nel restare liberi a ogni cosa.
nel volgere della clessidra
il tempo passa di mano
e come sabbia al vento
disperde il tuo nome
ch’è destinato all’oblio
della memoria d’uomo.
© Saverio Chiti, 23 gennaio 2026