Ho notato in questa tua lirica, l'uso molto curato della metrica (quartine di settenari o ottonari, con un ritmo molto cadenzato e musicale). Questa struttura dà alla poesia un incedere quasi solenne, come un inno mattutino. La trovo tra le più belle che tu abbia scritto caro Poe. Un abbraccio sincero Magic.
ho passato una vita tra i numeri e le regole, dove ogni giorno ci doveva essere una quadratura. ora adoro, almeno quando scrivo, farlo liberamente, nella forma e negli argomenti. quando sconfino nelle regole canoniche poi ne vado fiero, forse perchè tutto torna a quadrare, anche per rispetto di chi è più severo. tu sei bravo e attento e la tua colta osservazione mi ha fatto piacere, unitamente al tuo apprezzamento. molte grazie, amico Magic.
Stupendo poetare, l' alba ed il tramonto sono gli attimi più belli che ci offre la natura. Un momento in cui tu, magnifico poeta, ti sei tuffato egregiamente offrendo a chi legge momenti di grande piacere poetico. Buona serata Poe e tanti complimenti.
Cara Santa, da ora ancora più vicina con il tuo nome importante, Ti sono grato per le belle parole che mi hai regalato. Il piacere è mio, carissima. Sono felice che ti sia piaciuta. Un caro saluto.
Questa poesia parla dell’alba, cioè del momento in cui nasce il giorno, e di come la luce del sole porti calma e stupore. L’autore descrive la natura e i monti con parole molto belle, e mostra anche come l’uomo possa riflettere e capire la meraviglia del mondo. Il “silenzio” è molto importante nella poesia: non è solo assenza di rumore, ma un momento speciale in cui si possono sentire emozioni, pensieri e coraggio. Alla fine, la poesia fa capire che anche le persone, come i due amanti, possono sentirsi unite e in pace grazie a questo silenzio e alla bellezza del mondo che li circonda.Una lirica stupenda.Abbracci.
ti ringrazio per la stimata presenza, cara Ninetta e per la tua accurata analisi. e' sempre un piacere rileggere nelle tue disamine ciò che si è modestamente espresso in poesia. alla fine si ribadisce anche un concetto di uguaglianza e d'amore, prendendo spunto dalla bellezza che hai ricordato. cara Ninetta, il solito grande abbraccio . ciao.
Da leggere in silenzio ascoltando "il mattino" di E. Grieg. Pier, ti saluto solo con un cenno.
ecco un'altra illuminata intuizione di cui farò tesoro, carissimo amico Ben. la mia pochezza omaggia l'accostamento consigliato con la sua umile portata. molte grazie. ciao