PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/05/2003
Restare solo in un gelido mattino
e trascinare ferite aperte
lungo strade che odorano di morte
Trascorrere le notti
sospirando nel silenzio
che arrivi un nuovo giorno
Avere sete e non avere l'acqua
avere fame e non avere il pane
voler camminare e non avere la forza
Sentire la voce e non vedere il viso
vedere il viso e non sentire la voce
non sentire la voce e non vedere il viso
Affidarsi a una mano
nella città distratta
che luccica d'effimero.
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Un 5 per la disperazione che traspare evidente.
Un cordiale saluto, Cesare

il 26/07/2003 alle 22:00

Grazie. Disperazione (unita all'impotenza per non
poter rimediare, se non in parte) vedendo persone meno fortunate di me.
Vivo saluto,
Vitale

il 26/07/2003 alle 22:55

Grazie, carissima Tina. Gli scambi sono belli se si
è almeno in due. In quanto alle voci che gridano
nel deserto... anche la mia bocca è assetata ed
aspra. Anch'io ho sete di acqua viva.
Ricambio l'abbraccio.
Vitale

il 28/10/2003 alle 22:15

acqua pura? acqua viva?, a Natale si aprono tutti i ruscelli di Grazia. Un saluto amico mio, sono deamor, poi annysea, ora anny...ogni volta che ho smarrito la pass...ho dovuto cambiare nome...

il 29/11/2017 alle 21:11