Scrivere dei propri tormenti e operazione difficile, quasi come liberarsene. Mi ha colpito molto questo tuo scritto, e così vero che mi ci riconosco in ogni suo passaggio. Un abbraccio virtuale da Magic.
Ritengo che il cuore non si sia indurito, per quanto posso intuire. Di necessità fare virtù, è vitale. Il cuore attende quell'abbraccio, quella parola , quel sorriso e poi si libera la lacrima che segna il passaggio della riconoscenza e, Perché no, del riconoscimento di sé stessi. Un caro saluto.
Arrivo sempre dopo la sensibilità di Magic, ma l'abbinamento mi è molto gradito. Ciao.