Recinto.
I
Il recinto risuono' al primo risveglio,
e ostentai la mano
rivolta al greto disperso
degli attimi sospesi.
ii
Socchiusi gli occhi,
velati dal recinto dell'anima;
rumori lontani assordano
la poetica musica del cuore.
iii
Li richiusi, sfinito,
e il ricordo fluente
scorre tra le limpide acque
di un fiume riarso.
Rinacqui sorgiva.
iv
Tra le grigie ante
filtro' una debole luce del mattino;
mi accorsi stillare
lamine incandescenti,
che defluivano nel camino
di un antico ego,
cenere del ricordo.