"Senta,senta...
dica,signorina,pensavo non parlasse con me.
senta,mi scusi,ma e' gia' la terza volta che la vedo a un mio spettacolo...
e allora,io vado dappertutto,i pomeriggi della domenica mi annoio,e alla sera non ho nulla da fare,mi dica...
no,non vorrei che capisse male,si vede che lei e' una persona intelligente
si?Intellegere vuol dir capire,e di questo Pinter non ho capito quasi nulla.
senta,io ho 38 anni
l'eta' della ragione,almeno per J.P.Sartre
non ho amici...
e la troupe,la compagnia,anch'io lavoro,non in teatro,ma a san Giuliano Milanese,su tre turni,un lavoro molto stressante,ma con la fidanzata giusta potrei girare il mondo,con diverse agevolazioni,date le mie conoscenze multietniche!
non le e' simpatico qualcuno in particolare,nel suo entourage?
non dico questo,ma la sua insistenza nel visionare le mie recite...
potrei essere interessato alle piece,ma non questa sera,a quest'ora poi...
io le voglio bene
anche mia mamma e mio papa' mi vogliono bene,e non hanno nessun altro a parte me al mondo che voglia loro bene,come glielo voglio io...
perche' mi perseguita?
dovrebbe saperlo,non mi chiamo Senta."