In un campo di spighe verticali
le tue pupille spalancate le orecchie dritte,
la lingua fuori,
il tuo scodinzolare in attesa
intorno allo scatolone chiuso.
Giocherai con me a nascondino
in questo sfolgorante cielo di maggio
spierai le mie mosse, attenta,
pronta allo scatto...
Così era, così è stato.
Ma quel tempo nostro, solo nostro
è finito.
Perdonami, perdonami, perdonami.
Cerco ancora tracce di te.
Le tue ciotole in buon ordine,
i tuoi giochi, lì, aspetteranno...
aspetteranno ancora.
Non verrai.
Non verrai più.
Forse ora corri in altri prati.
Troverai altri amici e, forse, ti ricorderai del tempo dei giochi e dei viaggi trascorso con noi.
Buon viaggio piccolo dolce tesorino nero.
c.
?