Bella poesia, ben strutturata e ricca di metafore suggestive. Piaciuta.
e' un susseguirsi di immagini bellissime ed evocative. molto bella! ciao.
Che meraviglia!Il testo dipinge dicembre come un mese di intimità e stupore, dove il freddo e il buio fanno risaltare il calore della casa e dei legami familiari. I “soffitti scoperchiati” collegano l’interno domestico con il cielo, creando un dialogo tra uomini e stelle. I camini e le mani tese alla fiamma diventano simboli di accoglienza e protezione, mentre le nonne, custodi di storie antiche, trasmettono ai bambini un sapere che la tecnologia non può sostituire. I bambini stessi, con le loro risate e i gesti gioiosi, diffondono felicità come “perle” nelle stanze, riempiendo lo spazio di sensazioni tattili e sonore. L’ultima immagine — la stella che smarrisce la strada per seguire una bambina con “la luna negli occhi” — suggella il potere dell’infanzia e della meraviglia: ciò che è fragile e umano diventa degno di desiderio persino per il cosmo. La poesia celebra il calore familiare, la trasmissione dei saperi e la capacità dell’infanzia di rendere straordinario l’ordinario.Complimenti Anna!Buon Natale!
Ciao amico Poeta, è una poesia scritta prima del 2000, penso che oggi i ragazzi abbiano dipendenze diverse e più alienanti dei bambini di ieri. Buona Natale.
Sei sempre grandiosa cara Ninetta, riesci sempre a sorprendermi e ad emozionarmi. Ti auguro un Natale di Pace e grazie.