Cammino verso la luce interiore
Cammino,
mi risveglio assente nel ricordo,
rinato presente in momenti infiniti.
Ricamo sfere di luce nel tempo,
dissolto in fugaci passi
tessendo trame colorate
di incontri amorevoli.
Sogni svaniti, evanescenti,
sciolti come neve al sole,
abbagliano riflessi d'amore.
Versi in ritmo, note e semicrome,
danza interiore che vibra,
giaciglio di rose dal cuore smussato.
Orchestra di violini,
mani disperse ondeggiano,
rivoli di sguardi invocano chi sono:
forse uno specchio frantumato dal destino.