Uomini violenti
ricoperti
di toghe nere
gridano:
" Difenditi,
la guerra
è bella;
la tua vita
è gloria"".
e .. spargevano
il vento della morte.
" Ribelle,
grida
più forte:
non credo!"
_ Fruscia
un flotto di luce.
udirono
le belve quell'invito
e altrove
cercarono rifugio.
piangeva
il cielo.
forse un
immenso irto
vulcano
con lapilli
incandescenti
fossillizo' le menti;
e forte io grido:
_ non credo_
e sbatto il capo.
un amaro
torpore
ora invade
il cuore ;
....E vien la notte......
né fu come prima;
pensavo: Venne rude
fosca, scaltra;
m'istrui'
nella menzogna,
tinse il volto
d'ipocrisia.
non torna primavera:
oh desolante
stridio di rondini
marine,
avvinte
nel vortice
infernale dell'agguato
nel passo
pressante delle armate,
e...negli spazi
altissimi eclissava
la prodigiosa
stella infinita
della vita,
_ preda dei vincitori ._
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