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Pubblicata il 24/11/2025
...forse non ci fu mai negli inverni perenni
e il tepore dell’aria era solo abitudine al gelo .

non fiorirono i mandorli
se non di fiocchi di neve
e la merla bruciò le sue penne
al fumo infuocato di un comignolo nero

l’alternarsi dei mesi
fu solo cambio di nomi
nel calendario immobilizzato dal freddo

la regina di ghiaccio
sognava il disgelo per scomparire nell’acqua
inabissando la neve

portò via affascinata
le scintille e il crepitio delle fiamme
scoperte sparendo

eos
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Eventi caratteristici di eventi ciclici che determinano e incidono sui nostri umori, lapidariamente. Povera Primavera! Bellissima! Ciao, Eos.

il 24/11/2025 alle 19:54

Mai descrizione più suggestiva di un'assenza che genera desiderio. Poi d'un tratto la venuta che cancella un'identità sacrificata al suo stesso volere. Straordinaria elaborazione.

il 24/11/2025 alle 22:20

Il testo ha il respiro di una fiaba d’inverno, immersa in un paesaggio sospeso dove il gelo sembra aver catturato il tempo stesso. Gli inverni “perenni”, i mandorli che non fioriscono, la merla ferita dal fuoco, il calendario immobile: ogni immagine suggerisce un mondo in cui lo scorrere delle stagioni è rimasto bloccato, come se la natura avesse smesso di credere nel cambiamento. La figura della regina di ghiaccio, sovrana di un regno immobile, sogna un disgelo che sarà anche la sua fine, e proprio per questo diventa un simbolo potentissimo: desiderio e dissoluzione si intrecciano, come se l’arrivo del calore portasse con sé un prezzo, un distacco inevitabile. La sua scomparsa, portando via le scintille e il crepitio delle fiamme, è l’ultimo gesto di un racconto che parla di trasformazione, ma anche di una bellezza fragile pronta a dissolversi. Ciò che il testo mi trasmette, nella sua metafora profonda, è il senso di un’attesa prolungata oltre ciò che un cuore può sostenere. Come se qualcuno avesse aspettato a lungo un tepore, un sollievo, un gesto di tenerezza , qualcosa capace di sciogliere il gelo , e quando finalmente quel calore arriva, trova ormai un’anima stanca, consumata dal tempo. È la sensazione di una speranza che si è protratta troppo, fino a spegnersi da sola. Il disgelo arriva, sì, ma solo quando nulla può più tornare com’era. E allora il calore, invece di salvare, diventa l’eco di ciò che non potrà più essere. Una malinconia profonda, detta con immagini di straordinaria delicatezza.Una poesia splendida, raffinata,non ne leggevo da tempo cosi belle.Un forte abbraccio!

il 25/11/2025 alle 21:01

Più che povera primavera forse sarebbe meglio dire ''poveri metereopatici che risentono maggiormente della sua assenza o presenza ^-^. Grazie Sir, sono contenta che ti è piaciuta. Ti abbraccio Eos

il 26/11/2025 alle 21:48

Ti ringrazio, Poe...sia , è vero il contrasto tra ''desiderio e assenza'' determina ''un'identità sacrificata al suo stesso volere''; bello il tuo commento mi è piaciuto molto la sua concezione e il suo significato . Ti abbraccio Eos

il 26/11/2025 alle 21:56

Ninetta, il tuo commento è bellissimo porta alla luce il significato profondo del testo : l'attesa di un calore durata troppo a lungo perché il cuore della ''regina di ghiaccio'' possa scaldarsi e sopravvivere . ''E allora il calore, invece di salvare, diventa l’eco di ciò che non potrà più essere''. Ti ringrazio veramente di cuore . Baci Eos

il 26/11/2025 alle 22:07

Hai presentato un'immagine elaborata e molto raffinata. Il commento è spontaneo quanto piacevolmente dovuto. Un abbraccio a te.

il 26/11/2025 alle 22:10

Che melodia...che poetessa...

il 09/12/2025 alle 13:23

grazie Odisseo ti abbraccio eos

il 10/12/2025 alle 13:06

grazie Odisseo ti abbraccio eos

il 10/12/2025 alle 13:06

Una meraviglia, complimenti

il 05/01/2026 alle 21:24

Grazie Anais. Baci Eos

il 05/01/2026 alle 21:43

Inconfondibile stile Eos al 100 x 100, mi hai commosso come da sempre. Ho disertato il sito da troppo tempo ma ritrovo con piacere queste poesie e mi sembra di essere ritornato ai bei tempi passati. Abbraccio.

il 23/02/2026 alle 18:08

Che bello trovarti qui , Fabio ! Ti ringrazio per il bel commento e anche a me sembra di esseri tornati ai bei tempi passati . Augurandomi di ritrovarti e leggerti spesso, Ti abbraccio Eos

il 01/03/2026 alle 21:42