Eventi caratteristici di eventi ciclici che determinano e incidono sui nostri umori, lapidariamente. Povera Primavera! Bellissima! Ciao, Eos.
Mai descrizione più suggestiva di un'assenza che genera desiderio. Poi d'un tratto la venuta che cancella un'identità sacrificata al suo stesso volere. Straordinaria elaborazione.
Il testo ha il respiro di una fiaba d’inverno, immersa in un paesaggio sospeso dove il gelo sembra aver catturato il tempo stesso. Gli inverni “perenni”, i mandorli che non fioriscono, la merla ferita dal fuoco, il calendario immobile: ogni immagine suggerisce un mondo in cui lo scorrere delle stagioni è rimasto bloccato, come se la natura avesse smesso di credere nel cambiamento. La figura della regina di ghiaccio, sovrana di un regno immobile, sogna un disgelo che sarà anche la sua fine, e proprio per questo diventa un simbolo potentissimo: desiderio e dissoluzione si intrecciano, come se l’arrivo del calore portasse con sé un prezzo, un distacco inevitabile. La sua scomparsa, portando via le scintille e il crepitio delle fiamme, è l’ultimo gesto di un racconto che parla di trasformazione, ma anche di una bellezza fragile pronta a dissolversi. Ciò che il testo mi trasmette, nella sua metafora profonda, è il senso di un’attesa prolungata oltre ciò che un cuore può sostenere. Come se qualcuno avesse aspettato a lungo un tepore, un sollievo, un gesto di tenerezza , qualcosa capace di sciogliere il gelo , e quando finalmente quel calore arriva, trova ormai un’anima stanca, consumata dal tempo. È la sensazione di una speranza che si è protratta troppo, fino a spegnersi da sola. Il disgelo arriva, sì, ma solo quando nulla può più tornare com’era. E allora il calore, invece di salvare, diventa l’eco di ciò che non potrà più essere. Una malinconia profonda, detta con immagini di straordinaria delicatezza.Una poesia splendida, raffinata,non ne leggevo da tempo cosi belle.Un forte abbraccio!
Più che povera primavera forse sarebbe meglio dire ''poveri metereopatici che risentono maggiormente della sua assenza o presenza ^-^. Grazie Sir, sono contenta che ti è piaciuta. Ti abbraccio Eos
Ti ringrazio, Poe...sia , è vero il contrasto tra ''desiderio e assenza'' determina ''un'identità sacrificata al suo stesso volere''; bello il tuo commento mi è piaciuto molto la sua concezione e il suo significato . Ti abbraccio Eos
Ninetta, il tuo commento è bellissimo porta alla luce il significato profondo del testo : l'attesa di un calore durata troppo a lungo perché il cuore della ''regina di ghiaccio'' possa scaldarsi e sopravvivere . ''E allora il calore, invece di salvare, diventa l’eco di ciò che non potrà più essere''. Ti ringrazio veramente di cuore . Baci Eos
Hai presentato un'immagine elaborata e molto raffinata. Il commento è spontaneo quanto piacevolmente dovuto. Un abbraccio a te.
Inconfondibile stile Eos al 100 x 100, mi hai commosso come da sempre. Ho disertato il sito da troppo tempo ma ritrovo con piacere queste poesie e mi sembra di essere ritornato ai bei tempi passati. Abbraccio.
Che bello trovarti qui , Fabio ! Ti ringrazio per il bel commento e anche a me sembra di esseri tornati ai bei tempi passati . Augurandomi di ritrovarti e leggerti spesso, Ti abbraccio Eos