PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/11/2025
Tu eri sale, donna, e roccia e silenzioso pane
Eri l'argilla fertile sotto i nostri piedi stanchi

L'unica barca che conosceva lo sciabordio del mare
La tua risata aveva il colore denso del rame antico

Il tuo corpo era il giacimento non ancora saccheggiato
Ma una sagoma di nessuno, un vortice senza nome

Che non conosce il sudore e il rispetto della messe
Ha spezzato il bicchiere dove l'acqua riposava in attesa

Ha rubato il tuo cristallo, ha spento il tuo caldo mattino
E con quel colpo vile, ha reciso una radice del mondo

Ora, la terra manca di un chiarore che non torna
E ogni cammino è orfano della tua ombra diritta

Perché l'assassino non uccide un petalo di rosa
Ma un'intera, vasta, significante costellazione

E il crimine non è tuo, è furto universale
Dovremo, con la pelle dura dei contadini

Difendere il respiro che resta tremante nel vento
E ricordare il tuo nome, donna di tutti i semi

Come un alto e irrinunciabile manifesto rosso
Non saremo in pace, finché il tuo cuore non sarà al suo posto
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...caro Capitano il tuo Canto sulla Donna è bellissimo e commovente ma quei bastardi che le ammazzano le Donne non hanno mai capito nulla di esse ...bisognerebbe ricordare a quelli che sono stati portati dentro una donna per nove mesi ma, purtroppo, non ne hanno assimilato la dolcezza...caro Capitano temo che sarà così fino al giorno del Giudizio...non saremo mai in pace finché il cuore non sarà al suo posto...

il 24/11/2025 alle 18:12

Caro unico mio scudiero, sono stato eletto Ambasciatore difesa donne, dalla mia azienda. Spero di poter contribuire alla diffusione di buoni consigli e buone maniere, in virtú di quello che tu hai asserito, impeccabilmente. Grazie di cuore per la tua preziosa partecipazione.

il 24/11/2025 alle 19:48

Il paladino va poetar le difese, della virtù sa narrarne le offese. Del crimine il tratto è esecrato, d'un mondo dal cuore malato.

il 24/11/2025 alle 22:03

Ambasciata recepita, caro Poe. Grazie molte!

il 25/11/2025 alle 07:13

Mi sono buttato sul commento e non avevo votato. Ora ho provveduto. Non mi ero reso conto.

il 25/11/2025 alle 21:21

La poesia trasforma una donna in una figura simbolica : non è solo una persona, ma una presenza essenziale, legata agli elementi primordiali , il sale, la roccia, il pane, l’argilla. Attraverso queste immagini, il testo suggerisce che la sua esistenza era parte del respiro stesso del mondo, qualcosa che sosteneva la vita in modo silenzioso ma fondamentale. La violenza che la colpisce non è quindi un semplice delitto: è presentata come una frattura cosmica, un atto che spezza legami profondi, che sottrae alla comunità un principio vitale. L’assassino non elimina un singolo “petalo di rosa”, ma una “costellazione”: un universo di relazioni, di significati, di possibilità future. Allo stesso tempo, la poesia non si limita a denunciare. Trasforma il lutto in responsabilità collettiva: invita a difendere ciò che resta, a resistere come i contadini che proteggono la loro terra, a mantenere vivo il nome della donna come un manifesto irrinunciabile. In questo modo, il testo diventa un atto politico ed etico: ci ricorda che la violenza di genere non è un fatto privato, ma un furto universale che riguarda tutti. La richiesta finale , “non saremo in pace finché il tuo cuore non sarà al suo posto” , è un appello alla giustizia, ma anche a un cambiamento culturale profondo. La poesia, dunque, ci chiede di riconoscere il valore di ogni vita e di non distogliere lo sguardo, affinché memoria e responsabilità diventino strumenti di trasformazione.Grazie Sir, il tuo è un vero manifesto contro la violenza sulle donne.un abbraccio!

il 25/11/2025 alle 21:22

Grazie, Poe

il 25/11/2025 alle 21:40

Direi che a volte esagero, ma per certe cose è proprio indispensabile, amica Nin! Sei stata impeccabile nella tua esposizione, avvalorando, come sempre, il mio scritto! Tvb e Grazie mille!

il 25/11/2025 alle 21:46

I tuoi versi, sono magia

il 26/11/2025 alle 13:30

Detto da una Maga come te, è una doppia soddisfazione letteraria e filosofica! Grazie, gioia! Un abbraccio sincero!

il 26/11/2025 alle 18:07