Non so perché ci fu un periodo nella mia adolescenza funestato da pasticci involontari , me ne capitavano uno dietro l’altro ! Mia madre possedeva 6 calici di cristallo ai quali teneva particolarmente e quando li pulivo stava sempre a raccomandarmi di fare attenzione . Quei bicchieri erano come il Santo Graal per lei ,erano nel suo corredo di nozze. Forse perché caricata da tanto timore di romperli , uno alla volta, mi capitò che i calici si staccarono dai piedi che li mantenevano ; per evitare di dirlo e di subirne le conseguenze, appoggiai i calici sui piedi dei bicchieri e li lascai cosi nella vetrina , tanto non si usavano mai , erano praticamente solo per bellezza . Un giorno mia madre pulì lei quei bicchieri e si accorse che tutti i calici erano staccati…Successe il finimondo .Qualche giorno dopo me ne successe un’altra: papà aveva una statua alta circa un metro nella quale era incastonata una sveglia; era una bella statua, l’aveva ereditata dai suoi genitori e ci teneva particolarmente . Un giorno spolverando non so per quale distrazione o sfortuna , feci urtare quella statua su una sponda del letto e la statua che tenevo in mano per lla testa, si ruppe e mi rimase in mano la testa staccata dal corpo . Per evitare le ritorsioni genitoriale , non disse nulla e appoggiai la testa sul corpo della statua . La cosa fu scoperta poi una mattina perché mia madre spostando quella statua se ne ritrovò la testa in mano. Apriti cielo! Le urla si sentivano dalla piazza ! Ma poi come feci a incolparmi visto che non sapeva chi era stato! Non le presi solo perché avevo sviluppato una grande velocità di fuga . Colmo della scalogna , pochi giorni dopo pulii nella cristalliera ,dove alla prima mensola c’era un vassoio d’acciaio e tutto il servizio di macedonia . Pulii con il Pronto : La mensola venne lucidissima . Ma quando misi il vassoio in fondo e davanti sistemai tutto il servizio di macedonia, successe un disastro : il vassoio, pesantissimo e molto grande , scivolò trascinando tutto il servizio di macedonia per terra che ovviamente si ruppe e si sentii un rumore enorme . Mia mamma corse e mi disse : ‘’Che hai rotto?'' E io , in mezzo a tutti i cocci di vetro , spaventata da quello che sarebbe successo ,risposi : ‘’ Nulla non ho rotto nulla .’’ Non sto a raccontare quello che successe dopo perché è evidente , mi salvai solo per la mia velocità di fuga . Correre in molti casi è importante e può salvare la vita ^-^
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