Questa sera affrontiamo una tematica insolita,almeno dal punto di vista didattico;dopo aver visionato la puntata di fratelli di Crozza,sul canale 9,del soddisfacente digitale terrestre,e aduso ad una discriminazione pesante tra intrattenimento spassoso ed indisponente satira politica,la memoria plana su una pellicola visionata con politico ritardo grazie alla bonomia delle biblioteche riunite pel consorzio lombardo,a cui la mia tessera sanitaria si vanta ancora d'appartenere.Sesso matto,non era propriamente un kapolavoro,profondo rosso,la gatta sul tetto che scotta etsetera,lavori fatti con la testa,la capoccia,bensi' una pellicola che si poteva tranquillamente visionare con la morosa dell'epoca,senza farsi schiaffeggiare o,peggio pisolare nel mentre la proiezione.Ad interessare,per il contromonologo introduttivo alla Notte novembre 2025,e' l'episodio interpretato da Alberto Lionello e Giancarlo Giannini.Un equivoco,ma un equivoco geniale,che mi sento di raccomandare a chiunque bazzichi pei nostri redazionali,anche saltuariamente.Era provocatorio,indirettamente psicoattivo per la controrivoluzione socialista che avrebbe prosciugato la piscina del nostro amore negli anni 80 e primissimi novanta,o solo intrattenimento di qualita',sceneggiato und dialogato dagli ultimi leoni,fatti salvi i Vanzina,del pregiato comico del cinema cinema italiano?
a quella poltrona di Annak,l'ardua sentenza...