Corri ragazzo vai e non fermarti mai.... Oggi è stata una giornata frustrante: non posso assentarmi per dieci ore senza trovare nessuno a casa. Ho una mamma, certo, ma non è mai presente, sempre impegnata a guardare la televisione, tra balli con la Carlucci, programmi che parlano di crimini o scandali del passato. A volte penso che dovrebbe cambiare agente, o che certe storie televisive siano davvero assurde. Se non posso uscire, allora resterò a casa e mi dedicherò ad attività alternative: devo occuparmi di alcune cose legate al debito con Agorà e altri servizi pubblici, facendo attenzione a certe persone poco raccomandabili. Nonostante tutto, la biblioteca mi conosce, quindi posso continuare a muovermi con una certa sicurezza. In fondo, lascio che le situazioni scorrono come vogliono: è un mio metodo.Ragazzi, quando tornerete a casa, scrivetemi qualcosa per il vostro amico “intrappolato”, evitando di fare nomi che potrebbero causare problemi anche legali o storici. Il tuo brano è una sorta di diario mentale in cui la realtà, la fantasia e la critica sociale s'intrecciano in modo rapido e irriverente.Le tue poesie sono davvero visionarie e meritano attenzione. Magari nel gruppo alcuni lettori non colgono subito il senso, quindi se vuoi essere accolto benevolmente potresti provare a moderare certe espressioni sarcastiche, così il focus resta sulla poesia e non sul poeta. Così il tuo lavoro potrebbe avere l’apprezzamento che merita. Spero che il gruppo possa apprezzare sempre di più le tue poesie, davvero.Io le apprezzo. Un caro saluto.