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Pubblicata il 07/11/2025
Teorema,di Ferradini,non era una brutta poesia,come Teorema non era un film spiacevole.Nessuno dei due intendeva spiazzar la borghesia;Pasolini era all'apice del consenso,e forse si divertiva a smuovere un po' i diktat famigliari,introducendo l'elemento teatrale dell'angelo balordo in un contesto che stava insieme per interesse "economico".Ferradini, recentemente ha dichiarato che Teorema,passati degli anni e successe delle cose,non l'avrebbe piu' scritta "cosi'",data l'interpretabilita' in tempi politicamente "interpretabili",dedicava il brano ai fans del film,che altrimenti non ne avrebbero preso in considerazione il portato,quindi un rivolgersi ad un'utenza preformata dalla visione.
se Teorema puo'andar tutt'oggi in parrocchia,il film del 70 deve aver messo invece la pulce nell'orecchio a qualche estremista...
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Il poeta, in questo brano, dice che certe opere, come la poesia o il film Teorema, non vogliono scandalizzare o attaccare qualcuno, ma semplicemente far riflettere le persone sulle loro vite e sulle regole che seguono ogni giorno. Aggiunge anche che, a seconda del tempo e della sensibilità della gente, le opere possono essere interpretate in modi diversi.Si è vero: un’opera d’arte non è fatta per far male, ma per far pensare, e spesso chi la guarda o la legge può capire cose diverse a seconda di chi è e in che periodo vive. Saluti.

il 07/11/2025 alle 23:10