Maestro!! Non ho parole Maestro saggio e soprattutto originale i vampiri io li temo dall'infanzia ciao
Questa poesia racconta la storia di Sir Vladmor, un uomo misterioso e immortale che vive nella solitudine della notte. Nonostante sembri un vampiro, non è il sangue ciò che desidera davvero: il suo vero bisogno è l’amore. Egli piange la perdita della sua amata, Elisabeth, e chiede alla luna di farla tornare da lui, anche solo come spirito La poesia parla quindi di un amore che va oltre la morte e il tempo, un legame così forte che neppure l’eternità può spezzare. Vladmor non vuole solo toccare o possedere Elisabeth, ma ritrovare con lei quella dolcezza e quella vicinanza che danno senso alla sua vita. Le immagini usate dal poeta sono molto intense e romantiche: la notte, la luna, il sangue e il freddo rappresentano la solitudine e la tristezza del protagonista; invece le carezze, i baci e la luce di Elisabeth rappresentano la speranza e l’amore che può dare calore anche a chi sembra non avere più un cuore.Questa poesia ci insegna che l’amore è più forte di tutto, anche della morte, e che ciò che rende davvero “immortali” non è il potere o la magia, ma la capacità di amare e di essere amati..Molto bella come sempre.Abbracci.
Sono un Vampiro d'amore, amico Tonino; tranquillo: posso fare a meno del sangue! Grazie per le belle parole! Un abbraccio!
Il tuo Dracula, mi sembra che in realtà stia sperimentando una pena eterna più che vivere l'immortalità come premio . è un uomo che vive la solitudine e il vuoto del cuore , si strugge per un sentimento d'amore nei confronti di una donna che non c'è perché è morta , per il cui ritorno in vita implora la Luna e darebbe il mondo intero pur di riaverla al suo fianco ... Mi ricorda Orfeo che scese negli inferi di implorare il dio di quel regno affinché gliela restituisse in vita e proprio come Orfeo mi sembra un grande egoista perché lui la rivuole perché le sue carezze guariscano le ferite del suo cuore ...Insomma sperimenta che ''per essere felici bisogna essere in due'' e sinceramente le sue implorazioni mi sembrano di una donnina fine Ottocento ...Insomma forse sono troppo critica ma l'implorazione di Dracula è bella si ma troppo lamentosa, dovuta più che altro alla sua infelicità ( di lui cioè )...Aspetto il seguito per valutare meglio, forse è solo il preambolo di una storia , di un Dracula-uomo e non più un mostro...Perdonami Sir , ma questo nuovo Dracula lo vedo troppo effeminato e languido . Ti abbraccio Eos
Hai descritto particolarmente bene i miei pensieri, amica Nin! L'amore che non tradisce mai è unicamente quello immortale! Grazie di tutto! Sei grandiosa! Tvb!
E.C Quarto rigo : ''per implorare'' non ''di implorare''. Scusami Eos
Rispetto la tua interpretazione, amica Eos! Questo racconto non ha un seguito perchè cela la mera causa dello stesso scritto! Rileggila attentamente, tenendo conto di chi scrive e perchè scrive! Tvb e grazie comunque!
In un' atmosfera di mistero ed ombre si rivela il cuore di un Vlad innamorato ed assetato non di sangue, ma di dolci carezze. Ha sete di un amore vero quello che lo appaghi per l' eternità. Complimenti per la bellissima fluidità dei versi e per le emozioni che trasmettono a chi legge. Un abbraccione al Vampiro innamorato sperando che non mordi... ahahah.
Grazie assai, amica San! Per fortuna ho anche te che sostiene i miei scritti che osano sfidare il tempo e la vita! Questo vampiro è diverso, e lo hai capito con il tuo splendido intuito femminile! Un bacio sincero! Ti abbracciol forte!