Estate,
il torrido
giorno
mi spinge
a trovar
refrigerio
verso
l'antico rivo,
sorgente eterea
di bene.
sento
la tua voce,
rigagnolo
infranto
in sassi
e radici.
qual specchio
riflesso
trovo
i tuoi occhi,
e in silenzio
rimiro
sbocciare
la tua giovinezza.
dolce
freschezza,
silvani son ora
i nostri .
volti
e ancor
ritorno
a pensare
al tuo
affetto
che forma
curata e sognante
dona gioia
e crea amore ....