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Pubblicata il 03/11/2025
In una sera d'estate
lo spettacolo è finito
il velo strappato:
l'attrice riposa
in un carozzone
senza aria e finestre;
no, nella notte oscura
non teme la morte,
ma i suoi pensieri nel silenzio!
i suoi ricordi vicini
il suo corpo lontano,
così straniero,
eppure così vicino.
le sue mani tremano,
eppure la sorreggo a me
come quando bambino
mi stringeva a sé;
ora tutto è caduta,
resta una luce
nella confusione,
destinata a sfiorire,
come l'espiazione
che precede l'accettazione;
no, nella notte oscura
non teme la morte,
ma i suoi pensieri nel silenzio!
i suoi ricordi vicini,
il suo corpo lontano
così straniero,
eppure così vicino:
niente conquista nulla,
niente salva nulla,
lo spettacolo è finito,
ed il velo strappato.
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