Sogni svaniti
tra le ombre della memoria,
scintille eterne,
viaggiamo silenti,
tra soffi accarezzati dalle foglie
fischiettando addii
caduti a terra.
quanto frastuono fa
il silenzio!
smemorati viandanti,
vestiti,
con cappotti di luce,
eleganti,
liberi dal tempo,
valichiamo il confine
fra terra e grembo,
mentre il tempo assonnato
si piega su se stesso
nel cuore della notte.
senza volto, senza nome,
ma quanti ne abbiamo avuti?!
in ogni quando e in ogni dove!
ogni sguardo rivolto al cielo
è un richiamo, un ponte,
tra ciò che siamo
e ciò che non smetteremo mai di essere.
ogni notte,
quando chiudo gli occhi,
vi vedo
lumini danzanti,
vi sento
scintillii silenti:
miei cari.
non vedo l'ora
di risvegliarmi con voi,
insieme, un mattino,
nell'eterna verità.