Francesco x mi pare un frequentatore di cineclub,ma non quelli di adesso,bensi' quando la citta' offriva tante proposte,tra cui i dialoghi effettivamente vincenti dei noir,americani und europei,dai 40 a diciamo Chabrol,pressoche' una miniera,pel sottoscritto!Le serate romantiche con Ingrid,al rick's pativano l'ombra di una svastica importuna,ma al cine Serafina,non dico chi se ne frega di Bergman,ma noi,si parla ancora cosi',poiche' questo cinema dev'esser ben maledetto,affidato ai tipi del dopolavoro,200 posti senza prenotazione,si puo' far tranquillamente la coda dopo le ventidue.Ho notato una prevalenza di vecchi,forse nostalgici,qualche ferrotranviere del decennio...
altrimenti ci arrabbiamo,il primo film che ho visto in sala;la corta notte delle bambole di vetro,del 70,potrebbe dare la stura ad un filone
sottostimato dai target milanesi dell'epoca,diciamo "Chi l'ha visto?"